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giovedì 22 ottobre 2009

Birra Moretti - Shootingboard & Sketches

Script dell'agenzia:
Texas.
Pomeriggio afoso.
Vediamo la vetrata di una piccola stazione di servizio infranta da una grossa tanica lanciata con forza all’esterno.
Dai cocci della vetrata esce Sam, il capo di una banda di motociclisti, inseguito da uno sceriffo di cui vediamo la stella sul petto. Giunti all’esterno i due vengono raggiunti dai membri della banda, veri duri di circa venticinque/trent’anni vestiti di pelle con muscoli e tatuaggi in bell’evidenza.
Mentre lo sceriffo impassibile avanza verso i ceffi che stanno per accerchiarlo, compare, dalla polvere che si sta diradando, un uomo con un cappello.
La polvere si dirada completamente e vediamo che è Baffo Moretti che gli dice:
Lascia provare me/ Lascia fare a me.

Baffo Moretti, rivolgendosi alla banda, sorride toccandosi leggermente il cappello in segno di saluto.

Quindi poggia l’elegante e prezioso scrigno in pelle che ha nella mano destra sul cofano di un vecchio pick up e, davanti agli sguardi incuriositi dei presenti, lo apre.
Quando il fumo bianco -effetto del ghiaccio contenuto nello scrigno- si dirada scopriamo che all’interno, in un fodero rosso, sono custodite due bottiglie di birra Moretti fresca e due bicchieri.

Nel silenzio generale, Baffo Moretti apre le bottiglie e versa con sapienza il liquido dorato nei bicchieri.
I motociclisti, accaldati e vogliosi, guardano a bocca aperta il bicchiere che lentamente si riempie.
Anche Sam guarda desideroso la birra e deglutendo, senza togliere gli occhi dal bicchiere, esclama:
Le moto le ruba Jo, Al fa il palo e io le rivernicio…

Baffo Moretti, sorridendo, porge a Sam la birra, facendola passare proprio sotto al naso dello sceriffo, incredulo e assetato.
Quindi, nel silenzio generale, Sam e Baffo Moretti, brindano e sorseggiano insieme le loro birre fresche.

Baffo Moretti, soddisfatto, si pulisce i baffi dalla schiuma con un gesto della mano e Sam, dopo aver abbassato il bicchiere, fa un’espressione di soddisfazione come per dire “però, che buona!”.
A questo punto, un ragazzo (o una ragazza) della banda si fa avanti sorridente e, unendosi al gruppo, dice a Baffo Moretti:
… E io falsifico le targhe per tutti!

Lo sceriffo, piacevolmente sorpreso, prende in mano la bottiglia di birra come per controllare cos’abbia bevuto Sam.
Sul dettaglio dell’etichetta che riempie lo schermo, una voce fuori campo recita:
Birra Moretti. Il gusto della sincerità.

Stacco.
In primo piano, poggiati al pickup, Baffo e lo sceriffo.
Intanto, dalla radio del pick up sentiamo la voce gracchiante chiamare:
Sceriffo, abbiamo un problema in città.
Lo sceriffo, “ruba” una bottiglia di birra dalle mani di Baffo Moretti e citandolo con un: “Lascia fare a me” se ne va sgommando.
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Storyboard dell'agenzia.
C'è da dire che il nostro sceriffo all'inizio doveva essere il grande Chuck Norris.
Ma non posso rivelare le ragioni per cui l'attore ha rinunciato allo spot, per non dare ulteriore credito alle fin troppe leggende di cui è protagonista...




Alcuni bozzetti per la realizzazione del bauletto.



Le innumerevoli inquadrature abbozzate.



Lo shootingboard scelto dal regista.


Ed ecco il film (versione senza finalino).
video




Ecco, questa è una delle più grandi soddisfazioni che abbia avuto. Nei miei disegni da bambino il cattivo ideale aveva sempre l'orecchino col teschio. Ho quindi dotato il nostro Sam del tipico orecchino e il regista, che considero amico e maestro, non ha resistito all'idea di compiacermi... ovviamente senza dirmi niente. Io ho scoperto la marachella solo quando lo spot è andato in onda.

Un premio invece a chi coglie l'altissimo riferimento a inizio film, quando i nostri personaggi fanno la loro apparizione.

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